Sabato 25 luglio, alle ore 19, la città di Napoli diventerà lo snodo di un confronto geopolitico di portata globale. In occasione della storica giornata della “Pastasciutta Antifascista” – promossa dall’Istituto Alcide Cervi e organizzata all’ombra del Vesuvio da ANPI Napoli e Mediterraneo Antirazzista Napoli – la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati Francesca Albanese, sarà l’ospite d’onore negli spazi di CHIKÙ.
Non si tratterà di una semplice commemorazione, ma di un presidio di denuncia e riflessione. La diplomatica dell’ONU salirà sul palco del centro culturale di Scampia per presentare in anteprima il suo ultimo attesissimo volume, edito da Rizzoli: “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà“.
Il valore di una firma: la geopolitica dei diritti umani sbarca a Napoli
La scelta della data e del luogo risponde a una precisa logica di militanza culturale. Il 25 luglio 1943 la famiglia Cervi celebrava la caduta del regime offrendo un piatto di pasta alla comunità di Campegine; ottantatré anni dopo, quella stessa formula di condivisione e rivolta pacifica si allarga per abbracciare le ferite del Medio Oriente.
Il saggio “La luce del risveglio”, al centro dell’incontro, promette di scuotere il dibattito pubblico. L’opera si propone come un manifesto transnazionale che analizza le violazioni del diritto internazionale e la necessità di un risveglio delle coscienze globali di fronte al dramma palestinese. Un testo crudo, documentato, scritto da chi vive quotidianamente l’osservatorio più complesso e blindato della diplomazia mondiale.
L’appuntamento da CHIKÙ, presidio sociale simbolo di riscatto e inclusione a Napoli, offre alla cittadinanza un’occasione straordinaria di confronto diretto con una delle voci più autorevoli e discusse della scena internazionale. Un evento in cui l’antifascismo smette di essere una memoria polverosa per farsi, ancora una volta, azione e solidarietà concreta tra i popoli.