Dopo settimane segnate da temperature elevate, la Campania si prepara a vivere un temporaneo cambio di scenario. L’ultima domenica di luglio porterà infatti un peggioramento delle condizioni meteo che interesserà gran parte della Penisola, offrendo una parentesi di sollievo prima del ritorno dell’anticiclone africano.
Secondo le più recenti elaborazioni meteorologiche, il maltempo interesserà soprattutto il Centro-Nord, ma nel corso della giornata l’instabilità raggiungerà anche alcune zone della Campania. Si tratterà però di una fase piuttosto breve, destinata a lasciare rapidamente spazio a una nuova e intensa impennata delle temperature.
Il passaggio perturbato previsto negli ultimi giorni di luglio sarà accompagnato da fenomeni anche di forte intensità in diverse regioni italiane. Le aree maggiormente esposte saranno le coste comprese tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio, dove sono attesi temporali particolarmente violenti.
Le previsioni indicano la possibilità di grandinate di notevoli dimensioni, raffiche di vento intense e precipitazioni abbondanti. L’instabilità coinvolgerà inoltre la Pianura Padana e l’arco alpino, per poi estendersi nel pomeriggio fino alla Campania. Nel frattempo, l’estremo Sud dovrà fare i conti con un temporaneo aumento delle temperature prima dell’arrivo del cambiamento del tempo.
Temperature fino a 43 gradi nelle zone più calde
Uno degli aspetti che più preoccupa riguarda le temperature del mare, che continuano a mantenersi su valori decisamente superiori alla media del periodo. Davanti alle coste campane l’acqua ha raggiunto circa 30 gradi, una temperatura normalmente associata ai mari tropicali. Lungo il Tirreno e il Mar Ligure si registrano invece valori vicini ai 28 gradi. Un mare così caldo rappresenta un elemento determinante nello sviluppo dei temporali più intensi. L’acqua accumula una grande quantità di energia che, quando entra in contatto con masse d’aria più fresca, favorisce la formazione di fenomeni meteorologici particolarmente violenti.

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Oltre agli effetti sul tempo, queste temperature anomale continuano a rappresentare un fattore di forte pressione sugli ecosistemi marini. La pausa avrà però vita breve. Le proiezioni indicano che già da mercoledì 29 luglio l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi sull’Italia, dando il via a quella che viene indicata come la quarta ondata di calore della stagione.
Il nuovo aumento delle temperature dovrebbe protrarsi almeno fino ai primi dieci giorni di agosto, interessando praticamente tutta la Penisola. L’anticiclone favorirà condizioni di tempo stabile e soleggiato, con valori termici in costante crescita sia durante il giorno sia nelle ore notturne, quando anche le minime faticheranno a scendere. Le previsioni mostrano uno scenario particolarmente impegnativo. Nelle grandi città come Milano e Roma le massime potrebbero raggiungere i 39 gradi, mentre nelle aree più esposte del Centro-Sud sono attesi picchi compresi tra 41 e 43 gradi.
Per la Campania il ritorno del caldo intenso significherà giornate caratterizzate da afa persistente e temperature elevate, soprattutto nelle zone interne e lontane dalla costa, dove il termometro potrà salire sensibilmente. Solo le aree alpine potrebbero beneficiare di qualche temporaneo episodio di instabilità, mentre sul resto del Paese il dominio dell’alta pressione dovrebbe mantenersi quasi incontrastato.