Ha aperto domenica 4 ottobre la nuova edizione dello Zucca Village, il villaggio delle zucche allestito a Sant’Antonio Abate, comune ai piedi dei Monti Lattari, a pochi chilometri da Castellammare di Stabia. Dopo il buon riscontro dello scorso anno, l’amministrazione comunale ha deciso di riproporre l’iniziativa ampliandola, con nuove aree gioco e scenografie rinnovate.
La formula resta quella che aveva funzionato: un percorso immerso nel verde, laboratori, cibo e attività pensate soprattutto per i più piccoli, ma con abbastanza spunti da coinvolgere anche gli adulti. E soprattutto un ingresso che non costa nulla.
Zucca Village: date, orari e accesso
Il villaggio resterà aperto ogni sabato e domenica fino al 1° novembre, dalle 10 alle 18 con orario continuato. Il calendario copre quindi altri quattro fine settimana, l’ultimo dei quali coincide proprio con Halloween, che quest’anno cade di sabato, e con la festa di Ognissanti della domenica successiva. Un dettaglio che con ogni probabilità renderà quel weekend il più affollato.

L’ingresso è libero e gratuito per tutti e non serve alcuna prenotazione. Chi vuole organizzarsi con anticipo può semplicemente scegliere la giornata e presentarsi; considerata la risposta del primo weekend, arrivare in mattinata può essere una buona idea per evitare la ressa del pomeriggio.
Le casate: dal mais alle streghe
Il percorso è suddiviso in aree tematiche chiamate “casate”, ciascuna con un’atmosfera diversa. La Casata di Mais è quella che attira di più i bambini, grazie a una grande piscina di chicchi in cui ci si può tuffare liberamente. Poco distante si trova la Casata della Zucca, il cuore autunnale del villaggio, dove l’ortaggio simbolo della stagione domina l’allestimento.
Per chi cerca qualcosa di più avventuroso ci sono la Casata del Bosco, un tratto più naturalistico, e la Casata delle Streghe, dove l’ambientazione si fa decisamente più cupa in vista del 31 ottobre. È la zona pensata per i “più temerari”, anche se il tono resta adatto a un pubblico familiare.
La novità del circo itinerante
Tra le aggiunte di quest’anno spicca la presenza, in esclusiva, del circo itinerante più piccolo d’Italia. Si trova all’interno di alcune zone ad accesso facoltativo, introdotte per chi desidera arricchire la visita dei bambini con un’esperienza in più rispetto al percorso libero. Per i dettagli sulle modalità di accesso a queste aree conviene informarsi direttamente sul posto o attraverso i canali del Comune.
La sindaca Ilaria Abagnale ha raccontato che già nelle prime ore dall’apertura sono arrivati visitatori da molti comuni del circondario, e ha parlato di un’esperienza immersiva pensata per tutta la famiglia. La prima cittadina ha anche anticipato che ogni fine settimana porterà con sé qualche sorpresa nuova, così da dare un motivo per tornare più di una volta nel corso del mese.
Per Sant’Antonio Abate, noto soprattutto per la storica Sagra della Porchetta di gennaio, il villaggio rappresenta un modo per attirare pubblico anche in autunno, in una stagione in cui l’offerta per famiglie nell’area stabiese e dei Lattari non è particolarmente ricca. Resta da vedere quali saranno le sorprese promesse per i prossimi weekend.