È operativo da lunedì 5 ottobre, all’ospedale San Gennaro di Napoli, nel quartiere Sanità, il nuovo percorso dedicato all’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico. L’attivazione rientra nel modello organizzativo regionale pensato per rendere il servizio più accessibile e garantire alle donne un percorso assistenziale dedicato.
La procedura viene effettuata entro la nona settimana di gravidanza, attraverso un percorso in regime di Day Service e senza costi per le pazienti, grazie alla completa esenzione prevista per il servizio.
Un’équipe dedicata alle donne
Il nuovo percorso prevede la presa in carico da parte di personale specializzato. A seguire le pazienti saranno ginecologi, ostetriche, infermieri e psicologi, con un’assistenza organizzata lungo le diverse fasi del percorso.
Tra le possibilità previste c’è anche quella di proseguire l’assistenza a domicilio per la somministrazione della terapia farmacologica, nell’ambito del modello adottato dalla Regione Campania.
Il nuovo modello per l’interruzione di gravidanza
L’obiettivo dell’organizzazione regionale è portare progressivamente questo tipo di assistenza anche nei consultori presenti sul territorio campano.
Il percorso punta quindi a integrare ospedale, servizi territoriali e consultori, con l’intento di rendere più semplice l’accesso alle prestazioni previste dalla legge 194 e garantire un’assistenza che tenga conto delle esigenze delle pazienti.
Il San Gennaro come nuovo punto di riferimento
L’avvio del servizio all’ospedale della Sanità rappresenta una delle prime applicazioni del nuovo modello regionale. La Regione Campania ha indicato come obiettivo l’estensione graduale del sistema ad altri consultori del territorio.
Al centro del progetto vengono indicati tutela della salute, dignità e libertà di scelta, insieme alla necessità di assicurare percorsi assistenziali sicuri e organizzati.