Viaggiare da soli in Europa, la classifica 2026 premia la Campania

12 Ottobre 2026

Partire senza compagnia non è più una scelta di nicchia, e le classifiche dedicate a chi viaggia in solitaria iniziano a ridisegnare la mappa delle destinazioni europee. In una delle più recenti, la Campania si ritaglia un posto di tutto rispetto.

Sorrento entra nella Top 10 delle mete europee più adatte a chi viaggia da solo, e non da comprimaria. Nella classifica elaborata da Unobravo, il servizio di psicologia online che ha dedicato uno studio al fenomeno del solo travel, la città della Penisola Sorrentina si piazza al quarto posto su 33 destinazioni analizzate.

Davanti ci sono soltanto Roma, Lisbona e Istanbul. Dietro, nomi che di solito dominano i sondaggi sui viaggi low cost e sui weekend fuori porta, da Praga a Barcellona.

Come è nata la classifica

Il punto di partenza è un dato sul pubblico italiano: secondo lo studio, il 63% dei connazionali si dice interessato a una vacanza in solitaria. Da qui l’idea di capire quali città europee rendano questa esperienza più semplice e piacevole. I parametri presi in esame sono molto concreti: il livello di sicurezza, il costo medio di una notte in struttura, il prezzo di un pasto e la quantità di esperienze disponibili sul posto. Ne è uscito un punteggio in decimi, con Roma prima a quota 7,86.

Come è nata la classifica

Dopo la Capitale, Lisbona e Istanbul completano il podio. Sorrento apre la seconda metà della top 10, che prosegue con Praga, Atene, Zagabria, Budapest, Barcellona e Siviglia. L’altra presenza italiana di peso, Venezia, resta più indietro, al ventesimo posto. Un risultato che fa riflettere, se si considera che la laguna è da anni sinonimo di overtourism e di prezzi difficili da sostenere per chi non può dividere le spese di una camera.

Perché Sorrento funziona per chi parte da solo

Chi conosce la costiera non fatica a individuare le ragioni. Sorrento è una città compatta, che si gira a piedi tra Piazza Tasso, Corso Italia e la discesa verso Marina Grande, dove le barche dei pescatori convivono con i ristoranti sul mare.

È raggiungibile da Napoli con la Circumvesuviana e funziona da base per spostarsi verso Capri in aliscafo, verso Positano e la Costiera Amalfitana, oppure verso Pompei ed Ercolano. Per un viaggiatore solitario significa poter costruire giornate diverse senza noleggiare un’auto né affidarsi a tour organizzati.

C’è poi il fattore stagionalità. La classifica sottolinea come Sorrento attiri visitatori sia d’estate, per il mare e le acque limpide, sia d’inverno, quando le luminarie natalizie trasformano il centro. Una doppia anima che amplia le finestre utili per partire e, fuori dall’alta stagione, rende più accessibili anche i costi di alloggio, uno dei criteri che hanno pesato nel punteggio finale.

Il lato psicologico del viaggio in solitaria

Lo studio non si ferma ai numeri e affronta anche gli effetti del viaggiare da soli sul benessere. La dottoressa Corena Pezzella, psicologa e Clinical Director di Unobravo, spiega che affrontare un contesto nuovo contando solo sulle proprie risorse, decidere in autonomia e gestire i piccoli imprevisti può rafforzare la fiducia in sé stessi. Allontanarsi dalla routine, aggiunge, lascia spazio per ascoltare i propri bisogni e, in alcuni casi, per recuperare dallo stress quotidiano.

La specialista invita però a non considerarli effetti automatici: per qualcuno partire da soli è rigenerante, per altri può far emergere una sensazione di solitudine poco piacevole. Molto dipende dal momento che si sta vivendo e dal rapporto personale con l’autonomia.

Il risultato di Sorrento si inserisce in un filone di classifiche che negli ultimi mesi hanno guardato al solo travel da angolazioni diverse. TripAdvisor, ad esempio, ha messo Dublino in testa alle città migliori per chi viaggia senza compagnia, mentre Much Better Adventures ha collocato l’Italia al secondo posto mondiale per i viaggi avventura in solitaria. Criteri diversi, pubblici diversi, ma un elemento in comune: il Paese continua a comparire tra le scelte di chi decide di partire per conto proprio, e questa volta tocca a un pezzo di Campania tenere alta la bandiera.

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