Luna Rossa ha compiuto la sua prima navigazione nelle acque di Napoli con due AC40, gli scafi foiling utilizzati per gli allenamenti e per le regate preliminari in vista della 38ª America’s Cup, la prima nella storia a svolgersi in Italia. Il team è arrivato in città nei giorni scorsi, sistemandosi temporaneamente ai Cantieri Palumbo Shipyard in attesa del trasferimento nella base definitiva a Bagnoli, nell’ex Comando NATO di Nisida.
L’amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, ha parlato di “un momento molto importante dal punto di vista sportivo e di forte significato simbolico”, sottolineando come navigare per la prima volta nelle acque di Napoli, a poco meno di un anno dall’inizio delle regate, rappresenti una tappa fondamentale per il team. Ad affiancarlo nelle dichiarazioni anche il timoniere neozelandese Peter Burling, che ha parlato di un’accoglienza straordinaria e dell’entusiasmo per regatare per la prima volta in una città che ha definito semplicemente bellissima.
Luna Rossa arriva a Napoli
Dal punto di vista tecnico, l’obiettivo delle uscite napoletane è raccogliere dati sulle condizioni meteo marine del golfo, informazioni che il team ritroverà tra un anno esatto, quando il 10 luglio 2027 prenderà il via la prima regata di finale dell’America’s Cup. Il coach Simone Salvà ha spiegato che avere a disposizione due imbarcazioni consente di alternarle nei momenti di manutenzione, massimizzando così le ore effettive di navigazione, e ha aggiunto un dettaglio interessante sulle caratteristiche del campo di regata: rispetto a Cagliari, dove il team lavora in parallelo allo sviluppo dell’AC75, il golfo di Napoli offre generalmente una brezza più leggera, ma essendo uno snodo marittimo importante genera anche un moto ondoso legato al passaggio delle navi che gli equipaggi dovranno imparare a gestire.

La giornata si è chiusa con l’accoglienza istituzionale a Palazzo San Giacomo, dove il sindaco Gaetano Manfredi ha ricevuto l’intera delegazione di Luna Rossa. Le prossime tappe del percorso napoletano sono già fissate: dal 24 al 27 settembre si disputerà la Preliminary Regatta Naples, seconda tappa del circuito dopo quella già andata in scena a Cagliari, mentre l’appuntamento decisivo resta quello dell’estate 2027, quando Napoli ospiterà le sfide che porteranno all’assegnazione della Coppa.
Per la città, che si prepara a diventare per la prima volta teatro di uno degli eventi velici più seguiti al mondo, il passaggio degli AC40 davanti a Castel dell’Ovo ha avuto anche un valore che va oltre lo sport: un’anteprima informale, aperta a chiunque si trovasse sul lungomare quel giorno, di quello che sarà lo spettacolo dell’estate 2027.
L’approdo di Luna Rossa a Napoli si intreccia anche con un altro percorso che riguarda direttamente la città: la riqualificazione dell’area di Bagnoli, dove sorgerà la base definitiva del team nell’ex Comando NATO di Nisida. Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute e soggetto attuatore della 38esima edizione dell’America’s Cup, ha sottolineato come i lavori procedano secondo il cronoprogramma previsto, e come l’eredità lasciata al territorio da questo intervento sia parte integrante del valore complessivo che l’evento porterà a Napoli, ben oltre le settimane di regate vere e proprie.