Allerta della Protezione Civile in Campania: le raccomandazioni per i cittadini

17 Luglio 2026

L'estate entra nella sua fase più intensa e la Campania si prepara a giornate di caldo fuori dal comune. Dalle istituzioni regionali arrivano avvisi ufficiali e misure concrete per proteggere le fasce di popolazione più esposte.

Il Centro funzionale della Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità per ondate di calore in vigore dalle ore 20 di mercoledì 15 luglio fino alle ore 20 di venerdì 17 luglio.

Il bollettino prevede valori termici che potranno superare le medie stagionali anche di 4-6 gradi, accompagnati da tassi di umidità in grado di oltrepassare il 60-70 per cento, in particolare nelle ore serali e notturne e in condizioni di ventilazione scarsa. Una combinazione che fa salire sensibilmente la temperatura percepita e che rende il caldo di questi giorni più insidioso di quanto suggeriscano i soli numeri del termometro.

Il dettaglio dell’umidità notturna non è secondario. Quando l’afa non concede tregua nemmeno dopo il tramonto, l’organismo fatica a recuperare e lo stress da calore si accumula giorno dopo giorno. È il meccanismo che espone maggiormente anziani, bambini, persone con patologie croniche e chi lavora all’aperto, categorie per le quali le autorità sanitarie raccomandano un’attenzione particolare durante l’intera finestra dell’allerta.

L’allerta della protezione civile

Sul fronte delle misure concrete, la Regione ha confermato l’apertura gratuita, tutti i giorni della settimana, della terrazza della piscina dello stadio Collana al Vomero, riservata alle persone over 65 e alle persone con disabilità. La disposizione porta la firma dell’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, che ha voluto offrire un luogo fresco e accessibile a chi rischia di più: “L’ondata di calore non va sottovalutata”, ha ricordato l’assessora, precisando che il servizio si affianca alle misure di prevenzione già attivate dagli enti competenti sul territorio.

L’allerta della protezione civile-campaniatalk.it

Dalla Regione arriva anche un invito diretto ai Comuni, chiamati a vigilare soprattutto su anziani, bambini e fasce fragili della popolazione. Ai cittadini vengono invece raccomandati i comportamenti ormai noti ma sempre decisivi nelle giornate di caldo estremo: evitare di uscire nelle ore centrali, limitare le attività all’aperto e gli spostamenti non necessari, mantenere gli ambienti domestici freschi e correttamente arieggiati, idratarsi con regolarità. Un pensiero va anche agli animali domestici, che soffrono le alte temperature quanto le persone e non vanno mai lasciati esposti al sole o in auto.

L’avviso si inserisce in una settimana rovente per gran parte del Mezzogiorno, con ricadute che vanno oltre la sfera domestica: secondo le stime circolate in queste ore, nella sola area di Napoli e provincia sarebbero circa 57mila i lavoratori esposti al rischio legato alle ondate di calore. La finestra dell’allerta si chiude venerdì sera, ma l’evoluzione delle prossime ore resta da monitorare: il Centro funzionale aggiorna quotidianamente i propri bollettini e non è escluso che, con il persistere dell’anticiclone, la criticità possa essere prorogata nel fine settimana.

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