Fine del grande caldo, finalmente c’è la data: arrivano le correnti fredde sulla Campania

19 Luglio 2026

Dopo oltre un mese di canicola africana, le previsioni meteo indicano finalmente una svolta. Ecco quando e come cambierà il tempo secondo gli esperti.

L’ondata di caldo che da oltre trenta giorni tiene l’Italia nella morsa della canicola africana è ormai agli sgoccioli. Secondo gli esperti di 3bmeteo.com, l’anticiclone africano che ha dominato la scena meteorologica per l’intero mese di luglio è destinato a cedere già nel corso del weekend al Nord, per poi battere definitivamente in ritirata nella prossima settimana, travolto da correnti fredde in arrivo direttamente dall’Artico.

Il meteorologo Edoardo Ferrara parla di un “acuto della canicola africana al Centrosud”, ma allo stesso tempo intravede finalmente la fine di un episodio che ha portato temperature ben oltre la media su gran parte della Penisola per oltre trenta giorni consecutivi.

Fine del grande caldo sulla Campania

Il cedimento dell’alta pressione africana avverrà in più fasi. Al Nord il primo segnale di cambiamento è atteso già a partire da questo weekend, con rovesci e temporali localmente anche di forte intensità soprattutto tra Lombardia orientale, Triveneto ed Emilia. Sarà però la settimana entrante a segnare la svolta più netta, quando l’anticiclone batterà ritirata verso Sud sotto la spinta di correnti più fresche in discesa dal Nord Europa.

Fine del grande caldo sulla Campania-campaniatalk.it

Il contrasto tra l’aria fredda in arrivo e quella calda e umida preesistente potrà favorire fenomeni anche molto intensi, con grandinate di grosse dimensioni, nubifragi e violenti colpi di vento: le aree più a rischio saranno Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna, mentre da martedì il fronte instabile coinvolgerà anche Toscana interna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e alta Puglia.

Sul fronte del Sud Italia, dove il caldo estremo si è fatto sentire con particolare intensità nelle isole maggiori – con punte fino a 45-48°C registrate in Sardegna nei giorni scorsi – il miglioramento arriverà con qualche giorno di ritardo rispetto al resto della Penisola.

Solo entro giovedì la rinfrescata coinvolgerà in modo apprezzabile anche le regioni meridionali, Napoli compresa, con Isole, versante tirrenico e Nordovest destinati comunque a restare in una posizione più marginale rispetto alle correnti più fredde. Il calo termico sarà particolarmente marcato lungo il versante adriatico, dove secondo le stime potrebbero perdersi anche oltre 8-10 gradi rispetto ai valori attuali entro mercoledì della prossima settimana, portando le temperature temporaneamente anche sotto le medie del periodo.

Al netto dei temporali e dei possibili nubifragi, la buona notizia riguarda soprattutto le temperature minime, destinate a calare progressivamente da Nord verso Sud: un aspetto non secondario dopo settimane di notti tropicali che hanno reso difficile il riposo e messo sotto stress l’organismo, in particolare quello delle persone più fragili.

Resta comunque da monitorare l’evoluzione dei prossimi giorni, dato che il passaggio da una fase di caldo estremo a una più instabile porta con sé anche il rischio di fenomeni localmente violenti, un aspetto su cui la Protezione Civile ha già invitato alla massima attenzione nelle aree del Nord Italia dove i primi rovesci sono attesi già in queste ore.

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