Eugenio Viola

Eugenio Viola torna alla guida del Museo Madre, chi è

20 Luglio 2026

Dopo dieci anni di esperienze internazionali tra Australia e America Latina, il curatore napoletano torna alla guida del museo d'arte contemporanea con un progetto orientato all'innovazione, alla valorizzazione del territorio e al rafforzamento del ruolo del Madre sulla scena culturale internazionale.

Il Museo Madre di Napoli apre una nuova fase della sua storia con la nomina di Eugenio Viola alla direzione. Curatore, critico d’arte e manager culturale nato a Napoli nel 1975, Viola torna alla guida dell’istituzione dove aveva già ricoperto un ruolo di primo piano tra il 2009 e il 2016, contribuendo alla realizzazione di importanti progetti espositivi e alla crescita del museo nel panorama dell’arte contemporanea.

Dopo un decennio trascorso all’estero, durante il quale ha consolidato il proprio profilo professionale attraverso esperienze in Australia e soprattutto in America Latina, il suo rientro rappresenta un passaggio significativo per il sistema culturale campano. La scelta è arrivata al termine di una selezione pubblica che ha coinvolto diversi candidati e ha premiato una proposta incentrata su innovazione, apertura internazionale e valorizzazione del territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il ruolo del Madre come punto di riferimento per l’arte contemporanea, favorendo il dialogo tra artisti, istituzioni, università e pubblico, senza perdere il legame con l’identità culturale di Napoli e della Campania.

Il ritorno dopo dieci anni di carriera internazionale

Il progetto presentato da Eugenio Viola guarda oltre la semplice organizzazione delle mostre e propone un museo sempre più dinamico, inclusivo e aperto al confronto con la società contemporanea. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento della collezione permanente, l’avvio di nuove attività di ricerca, l’ampliamento dell’offerta educativa e il coinvolgimento di pubblici sempre più diversificati.

Museo Madre
Il ritorno dopo dieci anni di carriera internazionale-campaniatalk.it

Grande attenzione sarà dedicata anche alla costruzione di partnership con istituzioni culturali italiane e straniere, allo sviluppo di programmi di fundraising e alla creazione di nuove opportunità di collaborazione con il territorio. Nella visione del nuovo direttore, Napoli e il Mediterraneo diventano il punto di partenza per sviluppare un dialogo con la scena artistica internazionale e con i cosiddetti Sud globali, valorizzando il ruolo del Madre come laboratorio di idee, produzione culturale e innovazione. L’obiettivo è consolidare il museo tra le principali istituzioni dedicate all’arte contemporanea, rendendolo un luogo capace di interpretare i cambiamenti del presente e di favorire nuove connessioni tra ricerca artistica, comunità e dimensione internazionale.

Negli ultimi anni Eugenio Viola ha diretto il MAMBO – Museo de Arte Moderno de Bogotá, esperienza che gli ha consentito di ampliare la rete di relazioni internazionali del museo colombiano e di sviluppare una programmazione espositiva riconosciuta a livello globale. Durante il suo mandato ha curato numerose mostre, promosso collaborazioni con istituzioni di diversi Paesi e contribuito al riposizionamento del museo nel contesto latinoamericano.

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