La Regione Campania ha attivato una misura a sostegno delle famiglie in condizioni di vulnerabilità economica, con l’obiettivo di facilitare l’iscrizione e la partecipazione dei minori ai corsi sportivi. Il soggetto attuatore dell’iniziativa è l’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport (ARUS), chiamata a garantire concretamente il diritto allo sport per tutti e a scongiurare l’abbandono della pratica motoria nella fascia di età compresa tra i 6 e i 15 anni. Una priorità di accesso è riservata ai minori con disabilità.
Il contributo massimo erogabile è pari a 400 euro per ciascun minore, ma l’importo complessivo assegnato al nucleo familiare cresce in proporzione al numero di figli che praticano sport: il massimale sale a 800 euro per due figli e a 1.200 euro per tre. Il voucher copre esclusivamente i costi di partecipazione alle attività, restano invece esclusi quelli relativi all’abbigliamento sportivo o al kit da gara richiesto dall’associazione.
Voucher Sportivo Minori 2026/2027: 400 euro a famiglia
Le domande potranno essere presentate soltanto online, attraverso il servizio digitale denominato “Domanda Voucher Sportivo Minori 2026/2027”. La finestra temporale per l’inoltro delle istanze è fissata dalle ore 10:00 del 1° luglio alle ore 17:00 del 31 luglio 2026: chi non riuscirà a completare la procedura entro questi termini non potrà accedere al beneficio.

Per presentare domanda, il genitore o tutore del minore deve possedere alcuni requisiti al momento dell’istanza. Serve la cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione Europea, oppure un permesso di soggiorno di lungo periodo, lo status di rifugiato politico o la protezione sussidiaria. Il minore, di età compresa tra 6 e 15 anni, deve risiedere in un Comune campano.
È inoltre richiesta una certificazione ISEE in corso di validità, con soglie differenziate: fino a 17.000 euro per i nuclei con un massimo di tre figli, fino a 28.000 euro per quelli con quattro o più figli. Un ultimo passaggio riguarda la scelta del corso, che deve avvenire preventivamente presso una delle associazioni o società sportive dilettantistiche aderenti al progetto, consultabili direttamente in piattaforma.
L’accesso alla procedura richiede un’identità digitale valida, SPID, CIE o CNS, e un dettaglio non secondario riguarda chi può presentare la domanda: il genitore o tutore non può coincidere con il legale rappresentante o un membro dell’associazione sportiva scelta, una clausola pensata evidentemente per evitare conflitti di interesse nell’erogazione del contributo. Tutte le informazioni, i requisiti completi e il modulo per l’inoltro della richiesta sono disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali della Regione Campania.
La nuova procedura telematica nasce dalla collaborazione con l’Ufficio Speciale per l’Amministrazione Digitale e si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione dei processi amministrativi regionali, che punta a rendere progressivamente disponibili online tutti i servizi rivolti a cittadini e famiglie. Chi ha già scelto il corso e possiede i requisiti ha ancora alcuni giorni di tempo per completare la procedura, prima che la finestra si chiuda il 31 luglio.