Voucher da 400 euro in Campania: la procedura è telematica, si fa direttamente online entro fine luglio

21 Luglio 2026

Lo sport come strumento di inclusione sociale torna al centro delle politiche giovanili della Regione Campania, con una misura pensata per abbattere le barriere economiche che spesso allontanano i più piccoli dalla pratica motoria.

La Regione Campania ha attivato una misura a sostegno delle famiglie in condizioni di vulnerabilità economica, con l’obiettivo di facilitare l’iscrizione e la partecipazione dei minori ai corsi sportivi. Il soggetto attuatore dell’iniziativa è l’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport (ARUS), chiamata a garantire concretamente il diritto allo sport per tutti e a scongiurare l’abbandono della pratica motoria nella fascia di età compresa tra i 6 e i 15 anni. Una priorità di accesso è riservata ai minori con disabilità.

Il contributo massimo erogabile è pari a 400 euro per ciascun minore, ma l’importo complessivo assegnato al nucleo familiare cresce in proporzione al numero di figli che praticano sport: il massimale sale a 800 euro per due figli e a 1.200 euro per tre. Il voucher copre esclusivamente i costi di partecipazione alle attività, restano invece esclusi quelli relativi all’abbigliamento sportivo o al kit da gara richiesto dall’associazione.

Voucher Sportivo Minori 2026/2027: 400 euro a famiglia

Le domande potranno essere presentate soltanto online, attraverso il servizio digitale denominato “Domanda Voucher Sportivo Minori 2026/2027”. La finestra temporale per l’inoltro delle istanze è fissata dalle ore 10:00 del 1° luglio alle ore 17:00 del 31 luglio 2026: chi non riuscirà a completare la procedura entro questi termini non potrà accedere al beneficio.

Voucher Sportivo Minori 2026/2027: 400 euro a famiglia-campaniatalk.it

Per presentare domanda, il genitore o tutore del minore deve possedere alcuni requisiti al momento dell’istanza. Serve la cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione Europea, oppure un permesso di soggiorno di lungo periodo, lo status di rifugiato politico o la protezione sussidiaria. Il minore, di età compresa tra 6 e 15 anni, deve risiedere in un Comune campano.

È inoltre richiesta una certificazione ISEE in corso di validità, con soglie differenziate: fino a 17.000 euro per i nuclei con un massimo di tre figli, fino a 28.000 euro per quelli con quattro o più figli. Un ultimo passaggio riguarda la scelta del corso, che deve avvenire preventivamente presso una delle associazioni o società sportive dilettantistiche aderenti al progetto, consultabili direttamente in piattaforma.

L’accesso alla procedura richiede un’identità digitale valida, SPID, CIE o CNS, e un dettaglio non secondario riguarda chi può presentare la domanda: il genitore o tutore non può coincidere con il legale rappresentante o un membro dell’associazione sportiva scelta, una clausola pensata evidentemente per evitare conflitti di interesse nell’erogazione del contributo. Tutte le informazioni, i requisiti completi e il modulo per l’inoltro della richiesta sono disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali della Regione Campania.

La nuova procedura telematica nasce dalla collaborazione con l’Ufficio Speciale per l’Amministrazione Digitale e si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione dei processi amministrativi regionali, che punta a rendere progressivamente disponibili online tutti i servizi rivolti a cittadini e famiglie. Chi ha già scelto il corso e possiede i requisiti ha ancora alcuni giorni di tempo per completare la procedura, prima che la finestra si chiuda il 31 luglio.

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