L’incubo della cappa d’afa che ha stritolato Napoli e l’intero territorio campano nelle ultime settimane sta finalmente per concedere una tregua. Una ventata di ossigeno – non solo metaforica, arriverà a partire da giovedì 23 luglio, quando la colonnina di mercurio inizierà una discesa repentina, con flessioni fino a 4-5 gradi nei valori massimi.
Il cambio di passo sarà percepibile già dalle prime luci dell’alba. La morsa dell’ondata di calore perderà la sua presa più feroce durante la notte, portando la protezione civile a declassare l’allerta: si passerà infatti direttamente dal bollino rosso ad una situazione decisamente più vivibile.
Se alle 8 del mattino i termometri segneranno circa 26 gradi (un primo impercettibile calo rispetto al passato recente), la vera svolta si consumerà nel primo pomeriggio. Intorno alle 14, orario critico per i picchi termici, Napoli registrerà circa 32 gradi contro i 35 dei giorni precedenti, facendo scendere la percezione del calore percepito dai soffocanti 37 gradi ad un più sopportabile 34.
Un venerdì di transizione verso l’incognita del weekend
La flessione proseguirà in modo ancora più netto nella giornata di venerdì 24 luglio. Le prime ore della giornata regaleranno valori attorno ai 25 gradi, mentre a metà giornata la temperatura reale si attesterà sui 33 gradi, con un indice di calore percepito fermo a 32. Per il capoluogo partenopeo si tratta del dato più contenuto registrato da diverso tempo a questa parte.

Nonostante l’attenuazione della calura, il quadro meteorologico nell’immediato rimarrà caratterizzato da cieli sereni e stabilità, allontanando per ora l’ipotesi di precipitazioni. Lo scenario, tuttavia, potrebbe mutare radicalmente con l’avvicinarsi del fine settimana. Gli analisti monitorano con attenzione l’evoluzione delle perturbazioni che stanno colpendo il Settentrione italiano: i prossimi aggiornamenti chiariranno se questo fronte instabile riuscirà a spingersi verso il Meridione, portando con sé un potenziale peggioramento e piogge sulla Campania.