Blackout a Mugnano, Ischia e Procida senza acqua: cosa sta succedendo

7 Agosto 2026

Le due isole del Golfo di Napoli si trovano ad affrontare una situazione di emergenza legata alla fornitura idrica. Un guasto alla rete elettrica ha messo in difficoltà gli impianti che garantiscono l'approvvigionamento dalla terraferma.

Una vasta e improvvisa interruzione dell’energia elettrica ha colpito la centrale di sollevamento idrico di Mugnano, bloccando l’invio dell’acqua verso Ischia e Procida. A dare l’allarme è stata l’Evi, l’ente che gestisce il servizio idrico sulle due isole, spiegando che il blackout sta impedendo il corretto funzionamento degli impianti necessari al pompaggio dell’acqua dalla terraferma verso i territori insulari.

Dalle 10 di questa mattina è iniziata la chiusura delle condotte sottomarine che alimentano Ischia e Procida. Di conseguenza, la distribuzione idrica sulle reti locali verrà progressivamente sospesa, con disagi che potrebbero farsi sentire già nelle prossime ore, in particolare nelle zone più alte e meno servite dai serbatoi di accumulo.

Blackout e zone senza acqua: cosa sta accadendo

Secondo le prime ricostruzioni, il guasto sulle linee di media tensione sarebbe stato provocato dalle forti e prolungate ondate di calore che negli ultimi giorni stanno mettendo sotto stress le infrastrutture elettriche in tutta l’area metropolitana di Napoli. Il caldo intenso, unito ai consumi elevati tipici del periodo estivo, avrebbe contribuito a mandare in sofferenza la rete che alimenta la centrale.

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I tecnici di e-distribuzione sono intervenuti rapidamente, installando una power station di grandi dimensioni per garantire un’alimentazione provvisoria agli impianti. Il dispositivo, tuttavia, non sarebbe sufficiente da solo a coprire l’intero fabbisogno energetico necessario al funzionamento a pieno regime della centrale di sollevamento, il che spiega perché la sospensione della fornitura idrica resti comunque necessaria.

Le stime diffuse da Enel parlano di almeno 8-10 ore di lavoro prima di poter risolvere completamente il guasto elettrico. Solo dopo il ripristino dell’alimentazione sarà possibile riattivare l’invio regolare dell’acqua verso le isole, il che lascia presagire una giornata complicata sia per i residenti sia per i numerosi turisti presenti sul territorio in questo periodo di alta stagione.

La situazione è resa più delicata dal fatto che Ischia e Procida, in queste settimane, ospitano un numero di persone ben superiore a quello della popolazione residente, tra vacanzieri e visitatori giornalieri. Un eventuale prolungarsi dei tempi di ripristino potrebbe quindi tradursi in disagi diffusi, non solo per le utenze domestiche ma anche per attività commerciali, strutture ricettive e servizi pubblici che dipendono dalla continuità della fornitura idrica.

Nel frattempo, Evi continua a monitorare l’evoluzione della chiusura delle condotte e a fornire aggiornamenti sull’andamento della sospensione della rete locale, mentre resta da capire se le autorità locali predisporranno misure straordinarie, come l’invio di autobotti, qualora l’emergenza dovesse protrarsi oltre le prime stime comunicate dai tecnici.

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