Greta Thunberg

Greta Thunberg arriva a Napoli per il Festival Marea: tutti i dettagli

8 Ottobre 2026

Greta Thunberg sarà a Napoli per la prima volta in occasione del Festival “Marea”, in programma dall’8 all’11 ottobre al Parco San Laise di Bagnoli. L’attivista svedese arriverà in treno e parteciperà a due dibattiti, tra cui quello sulla guerra e la situazione nel Mediterraneo insieme a Francesca Albanese.

Sarà uno degli appuntamenti più attesi del Festival “Marea”, in programma dall’8 all’11 ottobre nell’area dell’ex base NATO di Bagnoli, oggi Parco San Laise. Tra gli ospiti di maggiore rilievo ci sarà Greta Thunberg, attivista svedese impegnata da anni sui temi della crisi climatica e protagonista anche di campagne internazionali legate alla questione palestinese. Per la sua prima visita a Napoli, Thunberg raggiungerà la città in treno, seguendo una modalità di viaggio che ha più volte scelto per ridurre il ricorso al trasporto aereo. Il suo arrivo è previsto nel primo pomeriggio di venerdì 9 ottobre, dopo un viaggio dal Nord Europa articolato su due collegamenti ferroviari.

Due appuntamenti con Greta Thunberg

La presenza dell’attivista attraverserà diversi momenti del programma di “Marea”. Uno degli incontri più attesi è previsto per sabato 10 ottobre alle 16:30 e sarà dedicato alla guerra e ai conflitti nel Mediterraneo. Sul palco, insieme a Greta Thunberg, è annunciata Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi. Al dibattito prenderanno parte anche il giurista Luigi Daniele, l’economista Emiliano Brancaccio, Luciana Castellina e Luca Persico, voce dei 99 Posse. La partecipazione di figure provenienti da ambiti diversi riflette l’impostazione del festival, che punta a mettere in relazione questioni internazionali, emergenze sociali e trasformazioni del territorio.

Il confronto sui CPR

Tra gli incontri previsti a Bagnoli trova spazio anche il tema dei Centri di permanenza per il rimpatrio. Il dibattito si terrà venerdì 9 ottobre alle 16:30 e sarà collegato alla mobilitazione nazionale annunciata per il 24 ottobre a Castel Volturno. All’incontro parteciperanno Laura Marmorale di Mediterranea Saving Humans, l’avvocata Francesca Viviani, Mimma D’Amico del Centro sociale Ex Canapificio di Caserta, Pasquale Gallifuoco delle ACLI Campania, Lorenzo Figoni di ActionAid e il parroco don Pino Natale. La presenza di Thunberg anche a questo appuntamento amplia ulteriormente il confronto sui temi delle migrazioni e delle politiche di accoglienza e rimpatrio.

Bagnoli e i temi della città

“Marea” nasce dall’incontro tra comitati territoriali, associazioni, movimenti e realtà sociali e civiche accomunate da posizioni critiche sulla guerra e dalla difesa dei beni comuni. Il programma non si limiterà però alla politica internazionale. Tra gli argomenti al centro degli incontri ci saranno anche alcune delle questioni più discusse a Napoli, a partire dal futuro di Bagnoli e dalla riqualificazione dell’area dell’ex base NATO. Spazio inoltre al confronto sulla Coppa America di vela, progetto che ha alimentato negli ultimi mesi un acceso dibattito cittadino sugli effetti dell’evento e sulle trasformazioni previste per il territorio.

Quattro giorni tra dibattiti, laboratori e musica

Il Festival si svilupperà per quattro giorni, dall’8 ottobre fino alla mattina dell’11, alternando momenti di discussione a workshop, laboratori e appuntamenti musicali. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è costruire un momento di confronto ampio, mettendo insieme realtà differenti e portando al centro del dibattito temi ambientali, sociali, politici e territoriali. La presenza di Greta Thunberg rappresenta uno degli elementi di maggiore richiamo di questa edizione e porterà per la prima volta l’attivista svedese direttamente nel dibattito pubblico napoletano.

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