La Giunta regionale della Campania ha approvato, con la delibera n. 199 del 20 maggio 2026, il calendario scolastico per l’anno 2026/2027. Il provvedimento, definito dopo il confronto con l’Ufficio Scolastico Regionale, i sindacati e l’ANCI Campania, stabilisce le date di apertura e chiusura delle lezioni per tutti gli istituti della regione, oltre alle pause previste durante l’anno.
Calendario scolastico 2026/2027 in Campania: tutte le date da segnare
La data da segnare subito sul calendario è martedì 15 settembre 2026: sarà questo il giorno in cui, in tutta la Campania, suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico, per tutti gli ordini e i gradi di istruzione, dalla primaria alle superiori.

Fa eccezione Napoli per quanto riguarda le scuole dell’infanzia comunali, le sezioni Primavera e i nidi a gestione diretta del Comune: per queste strutture è previsto un anticipo delle attività educative e didattiche all’11 settembre 2026.
Sul fronte della chiusura dell’anno scolastico, il calendario distingue tra i diversi ordini di scuola:
- Scuole primarie e secondarie (elementari, medie e superiori): l’ultimo giorno di lezione sarà martedì 8 giugno 2027.
- Scuole dell’infanzia: le attività proseguiranno fino a mercoledì 30 giugno 2027, garantendo così un servizio più esteso per le famiglie con bambini più piccoli.
Complessivamente, il calendario campano prevede 204 giorni di lezione per la primaria e la secondaria, che scendono a 203 nelle scuole in cui la festa del santo patrono locale cade in un giorno feriale di lezione.
Oltre alle domeniche e alle festività nazionali, il calendario regionale introduce alcune sospensioni aggiuntive delle lezioni:
- 2 novembre 2026, per la Commemorazione dei defunti, che si aggiunge al ponte di Ognissanti;
- 7 dicembre 2026, ponte dell’Immacolata;
- vacanze natalizie, dal 23 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027;
- vacanze pasquali, dal 25 al 27 marzo 2027, con un giorno aggiuntivo di sospensione il 30 marzo 2027.
Per le scuole dell’infanzia gestite dal Comune di Napoli è prevista anche un’ulteriore sospensione delle attività il 31 maggio e il 1° giugno 2027.
Perché la Campania parte più tardi di altre regioni
La delibera regionale conferma, come già accaduto negli anni scorsi, la possibilità per le singole scuole di adottare la cosiddetta “settimana corta”, distribuendo le lezioni su cinque giorni anziché sei. Si tratta di una formula ormai diffusa in molti istituti campani, che permette di concentrare l’orario settimanale lasciando libero il sabato.
Le scuole avranno inoltre la facoltà di anticipare l’apertura dell’anno scolastico fino a un massimo di tre giorni rispetto alla data regionale, per rispondere a esigenze specifiche del territorio — ad esempio la presenza di flussi turistici o ricorrenze religiose particolarmente sentite — previa intesa con gli enti locali competenti.
Come ogni anno, la data di avvio delle lezioni in Campania si colloca in una fascia leggermente successiva rispetto a molte regioni del Centro-Nord. Le regioni del Sud e delle Isole avviano generalmente l’anno scolastico nella settimana tra il 14 e il 21 settembre, anche per ragioni legate alle condizioni climatiche estive, che nel Mezzogiorno si protraggono più a lungo rispetto ad altre aree del Paese.
Con l’approvazione del calendario, migliaia di famiglie campane possono già iniziare a organizzare gli ultimi giorni di vacanza, il rientro al lavoro e la ripresa delle attività extrascolastiche dei figli. Resta comunque una raccomandazione valida ogni anno: verificare le comunicazioni ufficiali pubblicate dal proprio istituto scolastico, poiché — nei limiti della flessibilità concessa dalla Regione — le date specifiche di apertura, i ponti aggiuntivi e le eventuali chiusure per il santo patrono locale possono variare da scuola a scuola.