Sono più di 28mila le famiglie di Napoli interessate dalla Carta Dedicata a Te per il 2026. Il capoluogo campano si colloca ai primi posti in Italia per numero di assegnazioni del contributo destinato all’acquisto di generi alimentari di prima necessità. L’importo complessivo previsto è di 1.000 euro per beneficiario, suddiviso in due accrediti: il primo da 500 euro a novembre 2026 e il secondo, dello stesso valore, ad aprile 2027.
Per conoscere l’eventuale assegnazione, i cittadini dovranno utilizzare una procedura digitale predisposta dal Comune di Napoli. Secondo le informazioni diffuse da fonti vicine a Palazzo San Giacomo, sarà disponibile un portale accessibile esclusivamente attraverso SPID o Carta d’identità elettronica (CIE). Da qui si potrà consultare l’esito e scaricare il documento necessario per ottenere la carta fisica presso gli uffici postali.
Carta Dedicata a Te, dal 4 novembre la verifica online
Il collegamento alla piattaforma sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune a partire dal 4 novembre 2026. Gli interessati potranno entrare nel sistema da computer, tablet o smartphone, autenticandosi con le proprie credenziali digitali.
Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile controllare se si rientra tra i beneficiari e scaricare la comunicazione di assegnazione. Il documento dovrà poi essere utilizzato per il ritiro della social card alle Poste, seguendo le istruzioni previste per la prenotazione.
Non sarà quindi necessario presentare una richiesta via email, contattare telefonicamente gli uffici comunali oppure recarsi di persona agli sportelli del Comune per ottenere la comunicazione. Il sistema riprende una modalità già adottata in precedenza per gestire le richieste e limitare gli affollamenti agli uffici postali.
Chi ha difficoltà con la procedura digitale potrà rivolgersi a un Centro di assistenza fiscale (CAF) abilitato per ricevere supporto nell’accesso alla piattaforma.
Quando arrivano i 1.000 euro della social card
Il contributo previsto per il 2026 sarà distribuito in due momenti distinti. Il primo accredito, pari a 500 euro, è atteso a novembre 2026, mentre la seconda quota da 500 euro dovrebbe arrivare ad aprile 2027.
Per conservare il diritto al beneficio, è fondamentale rispettare le scadenze stabilite per l’attivazione e l’utilizzo delle somme.
In particolare, il primo pagamento con la carta dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. Il mancato rispetto di questo termine comporta la perdita del contributo.
Tutto il denaro disponibile sulla Carta Dedicata a Te, inclusa la seconda tranche prevista per aprile 2027, dovrà essere speso entro il 10 ottobre 2027.
Carte non attivate entro dicembre: cosa succede
Sono previste indicazioni specifiche anche per chi non riuscirà a ritirare o attivare la carta entro il termine di dicembre 2026.
Per accedere alla seconda erogazione, i beneficiari che non avranno completato queste operazioni entro il 16 dicembre potranno provvedere successivamente, effettuando un pagamento nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.
Anche in questo caso è necessario prestare attenzione alle date, perché il mancato rispetto delle condizioni previste può comportare la decadenza dal beneficio. È quindi opportuno verificare per tempo la propria assegnazione e organizzare il ritiro della carta.
Requisiti per ottenere la Carta Dedicata a Te 2026
Il contributo è rivolto alle famiglie che rispettano determinati requisiti economici e anagrafici. Per essere considerate ai fini dell’assegnazione a Napoli, occorre:
- avere la residenza nel Comune di Napoli;
- avere tutti i componenti del nucleo familiare regolarmente iscritti all’anagrafe;
- possedere un ISEE ordinario inferiore a 15.000 euro.
La presenza di questi requisiti non garantisce automaticamente l’assegnazione, che dipende anche dalle regole di individuazione dei beneficiari e dalle risorse disponibili.
Chi è escluso dal contributo
La Carta Dedicata a Te non è cumulabile con determinate forme di sostegno economico. Sono esclusi i nuclei familiari nei quali i componenti percepiscono l’Assegno di inclusione (ADI), la Carta Acquisti o altre misure di sostegno al reddito e di contrasto alla povertà che prevedono un aiuto economico.
L’esclusione riguarda inoltre le famiglie in cui anche un solo componente beneficia di prestazioni come NASpI, indennità di disoccupazione, indennità di mobilità, fondi di solidarietà o cassa integrazione, oltre ad altre forme di integrazione salariale erogate dallo Stato.
Prima di procedere con la verifica, è dunque importante considerare sia la situazione economica sia gli eventuali sostegni già percepiti dal proprio nucleo familiare.
Come ottenere la carta senza perdere il beneficio
Per i cittadini napoletani, il passaggio principale sarà controllare la propria posizione sulla piattaforma comunale dal 4 novembre e scaricare l’eventuale comunicazione di assegnazione. Successivamente bisognerà seguire le indicazioni di Poste Italiane per prenotare il ritiro della carta fisica.
La tempestività è importante soprattutto in vista della scadenza del 16 dicembre 2026, entro la quale deve essere effettuato il primo acquisto. Rispettare le date previste consentirà agli aventi diritto di utilizzare il contributo per la spesa alimentare e di non perdere le somme assegnate.