150 milioni per le imprese campane: 123 aziende beneficiarie del bando tecnologie critiche

Luglio 9, 2026

È quanto accaduto con la pubblicazione, sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 34 del 29 giugno, della graduatoria relativa all’Avviso Pubblico “Aiuti per lo Sviluppo e la Fabbricazione di Tecnologie Critiche – STEP II edizione”, finanziato con le risorse della politica di coesione europea attraverso il PR Campania FESR 2021-2027.

Nella graduatoria figurano complessivamente 123 interventi. Sulla base della dotazione finanziaria disponibile, pari a 150 milioni di euro complessivi, saranno 82 gli interventi che potranno effettivamente beneficiare di un contributo, a fronte di progetti presentati per un valore complessivo che supera i 260 milioni di euro. Le prime 81 aziende in graduatoria risultano finanziabili per intero, mentre l’impresa che occupa la posizione numero 82 potrà ricevere un finanziamento parziale.

Le aziende beneficiarie del bando Tecnologie Critiche

Tra i beneficiari figurano 15 grandi imprese, 18 medie imprese, 39 piccole imprese e 10 microimprese, un mix che racconta bene quanto il bando sia riuscito a intercettare realtà produttive di scala molto diversa, dalle grandi aziende industriali alle piccole realtà innovative del territorio. I settori interessati sono tre: digitale, cleantech e biotech, considerati strategici a livello europeo per ridurre le dipendenze tecnologiche dall’estero.

Le aziende beneficiarie del bando Tecnologie Critiche-campaniatalk.it

Il bando STEP II si inserisce in una cornice più ampia che richiama direttamente le raccomandazioni del rapporto Draghi sulla competitività europea, con l’obiettivo dichiarato di stimolare l’innovazione, rafforzare le catene del valore strategiche e rispondere alla carenza di manodopera specializzata in settori ad alto contenuto tecnologico. A questa seconda edizione si sommano le 52 aziende già finanziate con il primo Avviso pubblico STEP, per un totale complessivo di 134 imprese campane sostenute con circa 300 milioni di euro.

Nel quadro generale, la Regione Campania contribuisce con oltre 580 milioni di euro attraverso il PR Campania FESR 2021-2027 per sviluppare sul territorio interventi legati all’innovazione digitale e alle tecnologie deep tech, un impegno finanziario che si affianca ad altri strumenti attivi in parallelo, come il credito d’imposta della ZES Unica per il Mezzogiorno o i bandi dedicati alla digitalizzazione delle piccole e medie imprese.

Per le aziende che hanno partecipato al bando, l’iter non è stato semplice: la documentazione richiesta da STEP Campania comprende un business plan articolato, una perizia tecnica asseverata e proiezioni finanziarie sostenute da un’analisi di mercato con fonti verificabili, un livello di dettaglio che normalmente richiede centinaia di ore di lavoro qualificato tra consulenti, tecnici e uffici aziendali. Un investimento di tempo e risorse che, per le 82 imprese che risulteranno finanziate, si sta però traducendo in un sostegno concreto a progetti di sviluppo tecnologico che altrimenti avrebbero faticato a trovare copertura sul solo mercato privato.

Rispetto alla prima edizione di STEP Campania, che aveva già coinvolto 52 aziende, questa seconda tornata amplia in modo significativo la platea dei beneficiari e conferma l’interesse del tessuto produttivo regionale verso i settori indicati come prioritari dall’Unione Europea. Le imprese ammesse dovranno ora avviare concretamente i progetti di investimento presentati, con tempistiche di realizzazione e rendicontazione definite dal bando stesso, mentre la Regione dovrà gestire l’erogazione dei fondi verificando l’effettivo stato di avanzamento di ciascun intervento.

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