Supplica alla Madonna di Pompei, il 4 ottobre: orari, Discesa del Quadro e diretta TV

29 Settembre 2026

Due volte l'anno Pompei si trasforma nel cuore di una preghiera che coinvolge fedeli da tutta Italia. L'appuntamento d'autunno è ormai vicino e il Santuario ha reso noto il calendario delle celebrazioni.

Domenica 4 ottobre 2026 il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei ospiterà la Supplica, la preghiera che si recita ogni anno l’8 maggio e la prima domenica di ottobre. È uno dei momenti di devozione mariana più sentiti del Paese, capace di richiamare nella città decine di migliaia di persone e di raccogliere, attraverso la televisione, un pubblico ancora più ampio.

La giornata si aprirà alle 10:30 con la Santa Messa presieduta da Monsignor Paolo Rudelli, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. Il momento centrale arriverà alle 12:00 in punto, quando i fedeli reciteranno insieme il testo scritto da Bartolo Longo nel 1883. L’intero rito sarà trasmesso in diretta su Tv2000 e su Canale 21, consentendo di seguire la celebrazione anche a chi non potrà raggiungere Pompei.

Supplica alla Madonna di Pompei: tutte le informazioni

L’attesa, come da tradizione, comincia qualche giorno prima. Venerdì 2 ottobre, antivigilia della Supplica, alle 18:00 è in programma la Discesa del Quadro, il rito con cui l’immagine della Vergine viene abbassata dalla sua collocazione abituale sull’altare maggiore e avvicinata ai fedeli. Alle 19:00 seguirà la Messa celebrata dall’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, che si chiuderà con il rito della Chiusura del Quadro. In serata, alle 20:30, il Teatro Di Costanzo-Mattiello proietterà il documentario prodotto da Tv2000 dedicato a Bartolo Longo, intitolato Nelle tue mani.

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Sabato 3 ottobre il programma prosegue con la veglia mariana a partire dalle 20:00. La notte sarà scandita dalla preghiera fino alla celebrazione eucaristica di mezzanotte, anch’essa presieduta dall’Arcivescovo. È il momento che molti pellegrini scelgono per arrivare in città, spesso dopo aver percorso a piedi gli ultimi chilometri.

Nel pomeriggio di domenica si terrà inoltre il Raduno Nazionale degli ex alunni delle Opere di Carità e delle Scuole Pontificie del Santuario, che parteciperanno alla Supplica in onore del fondatore. Le opere sociali volute da Bartolo Longo, dagli istituti per gli orfani a quelli per i figli dei carcerati, sono infatti parte integrante dell’identità pompeiana tanto quanto la basilica stessa.

Quest’anno le celebrazioni hanno un significato particolare. Lunedì 5 ottobre si celebrerà la festa di San Bartolo Longo, la prima dopo la canonizzazione e la proclamazione a Patrono della città. L’avvocato pugliese, convertitosi dopo una giovinezza lontana dalla fede, arrivò nella valle di Pompei nel 1872 e vi dedicò il resto della vita, costruendo il Santuario e la città nuova che gli sorse intorno.

La giornata del 5 ottobre coinvolgerà soprattutto le scuole. Gli alunni delle primarie parteciperanno alla Messa delle 10:00, quelli delle secondarie a quella delle 11:30. Alle 11:00, nella piazza intitolata al Santo, è previsto l’omaggio floreale al suo monumento, accompagnato dal Complesso Bandistico Bartolo Longo-Città di Pompei. La sera, alle 18:00, la Messa conclusiva vedrà riunite le otto comunità parrocchiali cittadine.

Per chi pensa di raggiungere il Santuario domenica mattina, conviene mettere in conto un’affluenza molto alta già nelle prime ore e valutare i collegamenti ferroviari della Circumvesuviana e di Trenitalia, che fermano a pochi passi dalla piazza. Il Santuario, di solito, pubblica sui propri canali eventuali indicazioni su accessi e varchi nei giorni immediatamente precedenti.

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